Se si accorpassero i comuni minori, l’Italia potrebbe funzionare meglio. Questa l’opinione di quasi 4 italiani su 10 in base alla recente indagine realizzata dall’istituto SWG per Anci-Cittalia. In particolare, è al centro sud e nelle città con più di 250mila abitanti che si registrano più pareri positivi verso l’accorpamento dei comuni. Ma questa idea sull’assetto istituzionale da dare all’Italia di domani, non conquista la totalità dell’opinione pubblica.
Più di un terzo dei cittadini, infatti, propende per la realizzazione di forme di gestione associata dei servizi, più che per un accorpamento tourt court. A schierarsi a favore della gestione associata dei servizi sono soprattutto i residenti al centro-nord, dove il numero dei piccoli comuni è significativamente più elevato.
Una percentuale minoritaria di intervistati, infine ritiene che i comuni con meno di cinquemila abitanti dovrebbero rimanere così come sono.
NOTA METODOLOGICA
Soggetto realizzatore: SWG srl
Committente: ANCI-CITTALIA
Periodo di rilevazione: 31 agosto – 10 settembre 2011
Tipo di rilevazione: sondaggio con interviste online (metodo CAWI), su un campione nazionale stratificato per quote di 1.000 soggetti, rappresentativi dell’universo della popolazione maggiorenne residente in Italia di età.
Margine d’errore massimo: ±/- 3,1 %

Commenti
sono sicura che chi vuole l '
sono sicura che chi vuole l ' accorpamento non vive in una realtà dove il paese più vicino si trova a 30 km di curve
ACCORPAMENTO DEI PICCOLI COMUNI
Se si pensa a ridurre i costi delle Istituzioni ( magari fossero solo inutili ), da dove cominciare se non da quelli che derivano dall'inevitabile incompetenza delle persone che oggi necessariamente devono risolvere problemi complicati, che vanno dall'ECOLOGIA alla FINANZA, mentre quelli di ordinaria amministrazione possono essere affidati ad uffici collocati non importa dove, ma verosimilmente più efficienti ed oggettivi ?
Accorpamento piccolicomuni
Nei piccoli comuni,i limiti alla rielezione dei sindaco di per sè riducono le possibilità di "buon governo": la dimensione, la varietà e la complessità delle problematiche non "stimolano"le migliori risorse umane ad un impegno serio.
Se si supera il problema del "mio campanile" ci si accorge che la "organizzazione" (su dimensioni adeguate) è garanzia di efficenza, efficacia ed economie di scala,
Accorpamento piccoli comuni
Prima di rispondere ad un quesito del genere chiederei a tutti gli italiani di caricarsi almeno una volta nella vita l'onere di essere amministratore di un piccolo Comune. La sede comunale con tutti i suoi servizi è l'unico presidio realmente rimasto sui territori più svantaggiati. Da chi ogni singolo cittadino si reca se non viene sgomberata la neve nei mesi invernali? Dal Sindaco... Da chi si reca il cittadino per protestare sulla carenza dei mezzi pubblici nelle valli montane? Dal Sindaco....
Da chi ci si reca per risolvere anche piccoli problemi quotidiani? Dal sindaco....
Con troppa facilità in italia si fa populismo facendo credere nel miraggio del "meno sprechi"....gli sprechi ci sono solo nelle sfere alte o medio alte dello stato.....Provincie, Regioni e Parlamento....se un Comune non chiude a pareggio il bilancio, il sindaco risponde di persona... questo negli Enti più grossi non succede...anzi.
Ben vengano i servizi associati, ma dove ne è realmente possibile la gestione. Ci sono zone d'Italia abbarbicate sui monti in cui un cittadino per chiedere informazioni all'ufficio tecnico dovrebbe prendere giorno di ferie viste le distanze....
Se i nostri padri hanno pensato ai comuni per la gestione dei territori un motivo ci sarà....di certo non sanno cosa fanno questi politucoli qualunquisti del giorno d'oggi....
In questa maniera non si farà altro che far ricadere i costi della macchina pubblica solo su coloro che vivono in aree svantagiate cui la vita costa già molto di più.....
UNIFICAZIONE DEI COMUNI
Accorpare i comuni oggi è indispensabile. Non solo per motivi economici ma anche per motivi sociali e culturali. E' però necessario tenere in considerazione i casi particolari, come la distanza da quello più vicino ed i mezzi di trasporto disponibili ai giovani ed a chi deve lavorare. Culturalmente è consigliabile un comune più grande perché la frequenza scolastica unifica le comunità. E' quindi indispensabile mantenere in paese i servizi essenziali, anche se molti di questi possono essere utilizzati con l'informatica e la rete internet che consente fare le proprie cose senza andare negli uffici comunali o degli altri enti. Perciò: migliorare i servizi, sostenere le attività economiche, riprendere le tradizioni e la cucina locale, sviluppare il turismo e migliorare esteriormente i paesi.Buone Feste a tutti!!!
accorpamento comuni
Favorevole all'accorpameto dei comuni sotto i 5000 abitanti.Vantaggio principale le minori forme di simpatia/antipatia da parte degli amministratori, La distanza dal centro potrebbe essere risoltacon l'apretura di ufficio periferico , non necessariamente a tempo pieno.Buone feste a tutti !!!
ACCORPAMENTO PICCOLI COMUNI
Molto d'accordo a condizione che la distanza dal Comune centralizzato non fosse superiore ai 5-7 Km.
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