La disfida di Milano. I flussi di voto sotto la Madonnina

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Gio, 19/05/2011 - 11:59
Solo il partito di Di Pietro vacilla leggermente rispetto all’avvocato, mentre Letizia Moratti non riesce a convincere del tutto la Lega e il Pdl appare più diviso e più debole

Alla fine del I turno la sfida per la poltrona di Palazzo Marino si è conclusa a favore di Giuliano Pisapia che ottiene il 48,04% dei voti, contro il 41,58% di Letizia Moratti. Un risultato questo dettato anche dagli spostamenti di voto rispetto alle elezioni Regionali del 2010. L’istituto di ricerche SWG ha analizzato i flussi e uno dei dati emersi è che il centro sinistro è apparso compatto nel voler sostenere il candidato Pisapia, mentre Letizia Moratti ha avuto più difficoltà a convincere soprattutto la parte leghista.

Ma quali i movimenti di voti che hanno portato a questo risultato? Il punto rilevante è stato il sostegno che l’avvocato milanese ha avuto dalla propria area politica: un elettorato che è apparso più compatto di quanto non fosse alle Regionali dello scorso anno. Non solo: rispetto agli altri candidati, Pisapia è riuscito più di tutti a persuadere gli astensionisti (23%), mentre l’attuale Sindaco ne ha convinto solo il 15%.  L’unico anello un po’ più debole del bacino elettorale di Pisapia, si trova all’interno dell’Italia dei Valori, che, rispetto al 2010, si sposta leggermente propendendo in alcuni casi per Mattia Calise - il giovanissimo candidato di Grillo - e in altri per l’astensione. Il Movimento 5 Stelle è riuscito a creare uno scambio di voti con il centro sinistra, ma il saldo è stato comunque sfavorevole per i grillini.

Per quanto riguarda, invece, l’area di centro destra, molti sono gli aspetti su cui dovranno riflettere in questi giorni se vorranno mantenere la poltrona a Palazzo Marino ed evitare una probabile crisi di Governo. Un dato emerso dall’analisi è che una parte del Pdl, seppur contenuta (7.000 elettori) ha deciso di votare per il candidato del centro sinistra. Ma il problema più concreto è legato alla Lega Nord. Da una parte il Carroccio ha subito un evidente calo di appeal e dall’altra non ha dimostrato di sostenere abbastanza l’attuale Sindaco che il Pdl ha scelto di ricandidare. Rispetto alle Regionali del 2010, solo i due terzi dei leghisti hanno infatti seguito le linee suggerite dal partito, il rimanente, ha preferito perlopiù astenersi. Di fatto il Governo, in questi ultimi fondamentali 11 giorni, dovrà impegnarsi non poco e fare una campagna molto efficace dentro e fuori al centro destra se vorrà ribaltare il risultato del I turno.

Infine anche Manfredi Palmeri, il candidato dell’Udc del Nuovo Polo per Milano, ha creato un leggero movimento di voti, anche se la gran parte delle sue preferenze proviene lecitamente dal partito di Casini. Confrontando i dati delle elezioni Regionali dello scorso anno, Palmeri prende un po’ dagli astensionisti, poco dal Pdl, mentre fa dirottare una piccola parte del centro sinistra, proveniente soprattutto dall’Italia dei Valori.

 

 

NOTA INFORMATIVA AI SENSI DELL’ART. 2 DELLADELIBERA N. 153/02/CSP DELL’AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

Soggetto committente e realizzatore: Osservatorio Politico SWG

Data di esecuzione: dal 18 aprile al 15 maggio 2011

Tipo di rilevazione: sondaggio con tecnica mista – telefonica con metodo CATI e online con metodo CAWI - su un campione stratificato per quote di 3.680 soggetti (su 18.865 contatti), rappresentativi dell’universo della popolazione residente nel comune di Milano di età superiore ai 18 anni.

Commenti

Basta con i vecchi

Come ha detto bene Dario Fo: Il popolo si può illudere, prendere in giro - ma poi ad un certo punto "s'incazza". Ed i milanesi, dice Fo, stavolta si sono davvero incazzati.
Ed il messaggio non vale solo per la Morattie e la Destra: Ne devono prendere atto velocemente, si spera, anche quelli del PD.
Pisapia non è certo uno giovane! Ma è pur sempre il candidato che gli ex-comunisti - ormai vicinissimi alla scala di valori della Destra - non volevano. L'hanno subito, ed ora festeggiano, come se le primarie (debacle per loro) non fossero mai esistite?
Cosa sarebbe successo se Pisapia non si fosse imposto - contro i tromboni del PD? Tutte le speranze che ora sono state rilanciate avrebbero subito un' altra durissimo colpo.
Non parliamo poi di Napoli: Non solo non sono riusciti a far dimettere molto tempo fa le cricche di Bassolino-Jervolino, non hanno nemmeno saputo SUBITO vedere le possibilità di una vera candidatura di rottura con il passato sostenendo senza ulteriori esitazioni Luigi De Magistris.
E comunque, in generale, il Sud rimane un pianto per la sinistra dei cosiddetti "moderati" : i giovani dovranno presto prendere in mano da soli il futuro delle regioni meridionali, dai "politici di professione" non c'è più nulla da sperare. Pur di non lasciare le loro poltrone i "vecchi tromboni" fanno sempre lo stesso. Basta che salvano i loro privilegi, tutto il resto non gli importa. Nemmeno che la situazione disperate del Sud diventi sempre più disperata.

ballottaggio

Nel passato ci sono stati errori, il più grande di tutti quello di aver buttato la migliore risorsa che l'Italia poteva permettersi. Nessun altro Paese disponeva di un uomo completo come Prodi. Ora, se a Milano tutta la sinistra si è schierata con disciplina secondo le indicazioni delle primarie, continuiamo su questa strada, è l'unica per rivedere la luce.

aiuto

gli itlaiani?memoria tr CORTA!! SE VINCE PISAPIA?? SI SALVI CHI PUO'!!!LEONCAVALLO A PALAZZO MARINO..UAUUUU

speriamo nella Moratti

Letizia Moratti ha governato bene. Segnalo tre punti. Su tutto la vittoria di Expo che ha portato sul territorio 4 miliardi di euro in infrastrutture (metropolitane, strade e bretelle extraurbane,…). E poi il PGT (piano di governo del territorio), che corrisponde al vecchio piano regolatore, arrivando a votare una delibera laddove nessuno era riuscito prima: si tratta di un provvedimento che segnerà la città per i prossimi 30 anni, ridisegnandola e rendendola più vivibile e moderna. Già oggi Milano è un cantiere a cielo aperto (Garibaldi-Repubblica, Portello, Fiera,…) e rappresenta una delle città europee più in fermento. Infine le tasse: in un tempo di crisi economica per il paese, con pesantissimi tagli ai trasferimenti dallo stato ai comuni, Letizia Moratti è riuscita, grazie ad una gestione oculata ed efficiente, a non introdurre nuove tasse locali (siamo ancora l’unico comune italiano ad avere l’addizionale Irpef pari a zero!) e ad incrementare i servizi sociali.

Pisapia è quanto di più lontano esista dalle posizioni moderate e riformiste. Pur apparendo un uomo “tranquillo”, lui stesso non nega di essere sostenuto dai centri sociali, di essere a favore del riconoscimento pubblico delle unioni di fatto e dell’eutanasia (introdurrà i registri comunali), nonché di essere alleato con la sinistra estrema da dove proviene (è espressione del partito di Vendola). I tipi alla Zapatero abbiamo visto che fine fanno: disastri proporzionali all’illusione che avevano creato. Consegnare Milano in mano a lui significa fare un enorme balzo indietro e bloccare lo sviluppo che abbiamo intrapreso dalla Giunta Albertini ad oggi.

Meglio PISAPIA

Perche la destra e la Moratti non hanno un programma e continuano costantemente ad attaccare Pisapia. Invece di perdere tempo a delegittimare l'avversario dovrebbero preoccuparsi di esporre il loro programma per Milano ma siccome non hanno nessun progrtto continuano a dire le solite menzogne su Pisapia. E comunque, come dice anche la chiesa; io non ci vedo niente di male nella costruzione di una moschea. Solo chi ha dei pregiudizi razisti e asociali può predicare l'odio nei confronti dei musulmani. Anche fra i cattolici ci sono e ci sono stati personaggi poco raccomandabili ma fortemente dediti al cattolicesimo( Provenzano Riina ecc.) quindi ben vengano le moschee. Quindi forza Pisapia liberiamoci della MOratti che dopo la scuola pubblica ha rovinato anche Milano.

per le famiglie meglio la Moratti

Io, mamma di una bimba, voterò Moratti perché lei ha introdotto il bonus bebè e il bonus maternità. Inoltre il Comune con lei fornisce libri di testo per le scuole primarie e secondarie.
Nel programma di Pisapia non ho trovato cose convincenti come queste.

ballottaggio

Considerando il programma del centrodestra (che no c'è) e quello del centro sinistra, non ho dubbi sul votare Pisapia.
La città (e la propaganda elettorale) non si governa con gli insulti elettorali, andando a "scavare" sulla vita del candidato nell'età in cui tutti noi (e quindi credo anche la Moratti) abbiamo preso qualche sbandata. E perchè attaccare i Centri Sociali? Cosa ne pensa la Moratti (e berlusconi) dei Loro affiliati ex (o ancora) fascisti??? E cosa ne dice la Moratti del figlio e di quello che ha organizzato a Milano, credo (ne sono convinto) anche con l'aiuto di mamma???
Allora: avanti Pisapia e fai di tutto per mandare a casa questa
ricchissima Signora che non conosce niente o quasi della vita, delle necessità e dei problemi dei cittadini milanesi.

bell'esempio

Caro Costantino,
prima sostiene che il programma della Moratti non c'è quando basta andare sul suo sito internet per trovarlo (esattamente come quello di Pisapia), poi afferma che voterà Pisapia perché la Moratti non fa altro che insultare e lei cosa fa nel suo post?
Insulta la Moratti andando a scavare nel suo privato e nel suo passato senza dire una parola del programma di Pisapia.
Bell'esempio...

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