Le vicende legate al caso Ruby hanno colpito molto l’opinione pubblica femminile. Non si tratta di un fatto estraneo alle donne, lontano dalle loro vite, ma di qualcosa che ha in qualche modo inciso sulla dignità del popolo femminile. A pensarla così, in base alla recente indagine realizzata dall’istituto SWG in collaborazione con Il Venerdì di Repubblica, è ben l’86% delle italiane. L’idea che queste vicende abbiano inciso negativamente sulla dignità delle donne non fa distinzioni di età. Condividono lo stesso pensiero le ragazze giovani ma anche le donne che superano i 45 anni. Le vicende che avrebbero coinvolto il Presidente Silvio Berlusconi danneggerebbero non solo l’immagine delle donne, ma anche quella dell’intero Paese. Questo sentimento, che accomuna il 30% delle italiane, si fa sentire soprattutto tra le giovanissime che provano vergogna per l’immagine del nostro Paese all’estero nel 45% dei casi. La maggior parte delle intervistate, poi - il 36% - prova disgusto, ma c’è anche un 11% che esterna rabbia per l’ennesimo uso politico della giustizia, mentre il 9% è indifferente.
Pena e disgusto sono più in generale i sentimenti più diffusi tra le italiane verso le ragazze che fanno un uso spregiudicato del proprio corpo per raggiungere i loro obiettivi, anche se sul significato da dare a gesti di questo tipo l’opinione pubblica femminile è un po’ divisa. Accanto ad un 54% che ritiene che atti di questo tipo siano da ritenersi totalmente immorali e quindi da condannare, c’è anche un 17% che pur considerandoli immorali, crede siano la diretta conseguenza di situazioni complesse fatte di degrado e bisogno. Non solo, c’è anche chi – il 17% - crede che il fatto di utilizzare il proprio corpo per raggiungere i propri obiettivi sia un mezzo come un altro per ottenere denaro e vantaggi. Il 12% delle intervistate, infine, considera azioni di questo tipo un modo astuto di far “fruttare” la propria avvenenza.
Gli scandali e le vicende come quella di Ruby, infine, sono tutt’altro che ininfluenti sulla voglia di partecipazione politica delle donne, tanto che più della metà sostiene di provare un senso di allontanamento e tale effetto si ripercuote con più forza sulle under 44 e su quante sono simpatizzanti del terzo polo (75%) o non hanno una precisa collocazione politica (73%). Non influiscono invece sulle donne di centro destra (72%) mentre sembrano avere un effetto reattivo e di avvicinamento per un terzo delle elettrici di centro sinistra.
NOTA INFORMATIVA AI SENSI DELL’ART. 5 DELLADELIBERA N. 256/10/CSP DELL’AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI
Titolo del sondaggio: Le donne e la vicenda Ruby
Tema del sondaggio: costume e società
Soggetto realizzatore: SWG Srl-Trieste
Committente e acquirente: Il venerdì di Repubblica
Data di esecuzione: 31 gennaio – 3 febbraio 2011
Metodologia di rilevazione: sondaggio con tecnica mista – telefonica con metodo CATI e online con metodo CAWI - su un campione casuale probabilistico stratificato e di tipo panel ruotato di 700 donne (su 2975 contatti complessivi), rappresentativi dell’universo della popolazione femminile residente in Italia di età superiore ai 18 anni. Il campione intervistato con metodo CAWI è estratto dal panel proprietario SWG. Tutti i parametri sono uniformati ai più recenti dati forniti dall'ISTAT. I dati sono stati ponderati al fine di garantire la rappresentatività rispetto ai parametri di età e macro area di residenza.
Margine d’errore massimo: ± 3,7%
Il documento completo è disponibile sul sito: www.agcom.it

Commenti
palle amare docet.
la dignità delle donne? ma fatemi il piacere....chi scrisse donna scrisse danno, in questo caso più che mai. Un'Ambra angioini che scende in campo (come tante) mi fa sbellicare dalle risate....
ruby e le donne
è significativo, di mentalità e cultura, che il caso non influenzi il senso di partecipazione politica delle donne del centro destra, manifesta un discutibile concetto di dignità della persona, nonchè della donna stessa: dovrebbe proccupare!
La dignità delle donna
E' la legge del mercato: se c'è la domanda, ma non c'è l'offerta, chi domanda si cerca un altro "bisogno". Vero che ci sono i puttanieri (ovunque e sempre: desta e sinistra, nord sud est ovest), ma se le puttane non si mettessero sul mercato, gli uomini si accontenterebbero di quello che hanno. O no?
ma dai!!!!
lede la dignità delle donne? ma dai!!!le puttane sono sempre esistite e comunque vendono roba loro....mi sento molto più arrabbiata quando vedo i politici ladri che ci prendono anche in giro dicendo che loro non possono andare in vacanza come noi fortunati sudditi perché loro lavorano per noi...ruby?e chissene frega.....vorrei che la signora che non va in ferie venisse dove vado io....a casa mia 365 giorni all'anno.......
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