Natale 2011: molti timori e pochi regali

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Mar, 06/12/2011 - 12:28
Una manovra incombente, una tredicesima sempre più scarsa e troppo spesso usata per le spese familiari e le urgenze, rendono questo dicembre forse più duro e austero di quello precedente. Gli italiani si chiudono attorno alla tiepida speranza che le cose, prima o dopo, riusciranno a cambiare

La sensazione che aleggia nelle case degli italiani è che, anche quest’anno, Babbo Natale non sarà in grado di portare la serenità sperata. Anzi, il pacchetto che tutti troveranno sotto all’albero, ma che in molti vorrebbero non scartare, è la nuova manovra finanziaria tanto attesa quanto temuta. E, a maggior ragione, con questo regalo piuttosto corposo, rimarrà poco spazio per gli altri pacchettini. Questo la situazione registrata dall’Osservatorio SWG sui consumi in occasione delle prossime festività.

Se il Natale 2010 è stato un periodo di attesa di tempi migliori, quello 2011 sembra essere la conferma di una situazione economica difficile delle famiglie. Il calo della spesa caratterizzerà il comportamento degli italiani rispetto a tutti gli acquisti natalizi: il 64% spenderà meno per questo Natale e Capodanno rispetto all’anno passato, in particolare per i regali (-14% di spesa media familiare). Addirittura l’83% ha tagliato le spese, soprattutto quelle riguardanti l’abbigliamento e le vacanze. Tra i pochi in viaggio, cresce la quota diretta fuori Italia (+9%), probabilmente alla ricerca di prezzi più contenuti.
Le prospettive di spesa: più tasse, meno regali.

A pesare sulla spesa più che i prezzi conta la condizione economica familiare, indicata come uno dei maggiori ostacoli dalla metà degli intervistati. Cresce il peso percepito delle tasse (+6%) mentre rimane invariata la preoccupazione legata al lavoro, presente per il 12% degli italiani, ma che sale a quote tra un terzo e un quarto per le fasce d’età 24-44 anni.

Chi percepisce una tredicesima mensilità la userà principalmente (36%) per le spese per casa e famiglia, mentre quasi un quarto la destinerà al risparmio. Una quota significativa servirà, invece, a coprire spese già sostenute e non saldate (20%), cui va aggiunto un 7% per il mutuo. Gli acquisti previsti da chi prende la tredicesima sono lievemente superiori alla media: la mensilità supplementare rimane uno stimolo alla spesa.

Per il prossimo Natale i regali adatti ad ogni occasione diventeranno i protagonisti: i generi alimentari (vini/cibi), ad esempio, verranno acquistati dall’83% degli intervistati. Sarà l’abbigliamento, invece, il desiderio di un italiano su due (specie i più giovani), parimenti ai libri o ai giocattoli, scelti entrambi da chi ha figli piccoli e che abbina i due tipi di dono. I prodotti tecnologici ricoprono un ruolo importante per circa un quarto degli italiani e incontrano l’interesse in particolare dei giovanissimi, dei laureati, di chi non ha figli e dunque non ha significative voci di spesa su altri capitoli. Gli elettrodomestici raccolgono una quota inferiore (18% delle intenzioni di spesa) e vengono segnalati soprattutto dai 25-34enni; viaggi, gioielli e scooter sono in fondo alla lista delle preferenze, visto anche il maggiore impegno economico richiesto dal loro acquisto.

Pur nelle difficoltà, la speranza caratterizzerà ancora tratto caratteristico delle prossime feste. Se confrontato con il Natale precedente, quello del 2011 rimarrà uguale per il 42%, mentre sarà peggiore per il 33%, l’8% in più rispetto a quello dello scorso anno. L’età è un crinale efficace di lettura dei diversi atteggiamenti: i giovanissimi sono più ottimisti, i 45-54enni più pessimisti, i più anziani invece si attendono una non confortante continuità. Il clima di sfiducia non deve meravigliare, visto che più di un terzo degli italiani non arriva alla fine del mese.

 

NOTA INFORMATIVA AI SENSI DELL’ART. 5 DELLA DELIBERA N. 256/10/CSP DELL’AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

Indagine realizzata da SWG con tecnica mista (telefonica con metodo CATI e online con metodo CAWI) su un campione casuale probabilistico stratificato e di tipo panel ruotato di 600 soggetti rappresentativi dell’universo della popolazione residente in Italia di età superiore ai 18 anni. Il campione intervistato con metodo CAWI è estratto dal panel proprietario SWG. Tutti i parametri sono uniformati ai più recenti dati forniti dall'ISTAT. I dati sono stati ponderati al fine di garantire la rappresentatività rispetto ai parametri di genere, età e zona di residenza dell’intervistato.

Margine d’errore massimo: ± 4,0%

Periodo di esecuzione: dal 16/11/2011 al 18/1/2011

 

 

 

 

 

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