News

Incapaci di fare sacrifici, sempre meno impegnati sul fronte sociale e, in molti casi, non sufficientemente preparati ad affrontare le sfide del presente e del futuro. I giovani di oggi appaiono così agli occhi di buona parte degli italiani: privi di energie e delle risorse necessarie per lasciare il segno, per rendere il mondo un po’ migliore di come l’hanno trovato. E se si chiede agli italiani di indicare un periodo felice, l’83% non ha dubbi: si stava meglio in...

La sensazione che aleggia nelle case degli italiani è che, anche quest’anno, Babbo Natale non sarà in grado di portare la serenità sperata. Anzi, il pacchetto che tutti troveranno sotto all’albero, ma che in molti vorrebbero non scartare, è la nuova manovra finanziaria tanto attesa quanto temuta. E, a maggior ragione, con questo regalo piuttosto corposo, rimarrà poco spazio per gli altri pacchettini. Questo la situazione registrata dall’...

Il clima politico nazionale si fa sempre più teso. Come si sta orientando l’opinione pubblica?

Quali sono gli attuali orientamenti di voto? L’Istituto SWG l’ha chiesto in un recente sondaggio i cui risultati sono stati presentati nella puntata di “Porta a Porta” di martedì 25 ottobre.

Il sondaggio segna un vantaggio dell'area di centrosinistra che si conquista il 43,5% delle preferenze, trascinata dal Partito Democratico al...

In tempi recenti si è discusso molto sulla proposta di abolire le province più piccole per rendere più snello l’assetto istituzionale dell’Italia. La maggioranza relativa dell’opinione pubblica nazionale (39%) si schiera a favore dell’abolizione totale, non ritenendo prioritaria la loro funzione, tanto da prevederne addirittura la cancellazione totale.

Se si accorpassero i comuni minori, l’Italia potrebbe funzionare meglio. Questa l’opinione di quasi 4 italiani su 10 in base alla recente indagine realizzata dall’istituto SWG per Anci-Cittalia. In particolare, è al centro sud e nelle città con più di 250mila abitanti che si registrano più pareri positivi verso l’accorpamento dei comuni. Ma questa idea sull’assetto istituzionale da dare all’Italia di domani, non conquista la...

La disoccupazione è un tarlo sempre più presente nella vita degli italiani. Aumenta, rispetto, al 2009, la quota di quanti l’hanno sperimentata da vicino (66%), vedendo colpite persone del proprio nucleo famigliare o della propria cerchia di amici o conoscenti. Questo uno dei dati emersi dalla recente indagine realizzata da SWG per Cittalia-Anci Ricerche.

La crisi lascia strascichi ovunque. Le famiglie soffrono, il Paese arranca e nemmeno i Comuni se la passano bene. La conseguenza principale è un netto impoverimento del tessuto economico: a sostenerlo quasi la metà degli italiani (47%). E quando le condizioni diventano difficili, quando non si riesce più a far fronte autonomamente ai problemi, aumenta necessariamente anche il bisogno di soccorso verso le istituzioni.

I continui screzi che lacerano il Governo non fanno ben pensare gli italiani.
In base ad un recente sondaggio realizzato da SWG per Il Venerdì di Repubblica, quasi la metà dei vittadini si aspetta una crisi abbastanza imminente, verso il periodo natalizio.
Il 22% degli intervistati postpone il problema alla stagione primaverile, ma c’è anche una quota consistente – il 32% - che non è in grado di fare pronostici a riguardo.

La situazione è oggettivamente difficile e i conti non tornano, non solo quelli delle famiglie, ma anche quelli dello Stato. A fronte dell’esigenza di far entrare un po’ di soldi nelle casse pubbliche, si è paventata l’ipotesi di una tassa che andasse a colpire i redditi più alti. Decisione poi fatta rientrare dal Governo, che ha deciso di non usufruire di questo contribuito da parte delle famiglie più abbienti, facendo così scatenare l...

Tra le novità portate dal federalismo la cedolare secca è quella che ottiene performance migliori. In base alla recenta indagine realizzata da SWG per Ifel (l’istituto per la finanza e l’economia locale di Anci), questo regime opzionale di tassazione del canone d’affitto sostitutivo dell’Irpef e delle relative addizionali, piace a più di 4 italiani su 10 (43,4%).