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Andreotti: il premier più amato dal '91 a oggi Stampa E-mail
Scritto da red
Mer 23 Settembre 2009


 

Giulio Andreotti è il premier più amato degli ultimi diciotto anni. Il dato viene dalle rilevazioni SWG che hanno sondato le opinioni e gli umori del Paese dal ’91 ad oggi. Dalla ricerca emerge che, proprio nel 1991, l’ex premier Andreotti, godeva della fiducia del 51% degli italiani.
Si tratta di un record di consensi imbattibile e fino ad ora inavvicinabile per i suoi successori.

Lo stesso Silvio Berlusconi, anche nella fase di più alto gradimento, cioè tra gennaio e giugno di quest’anno, si ferma al 41%. A seguire, nella classifica dei più amati dagli italiani, troviamo  Giuliano Amato che nel ’92, godeva della fiducia del 40% dei cittadini e l’anno successivo Carlo Azeglio Ciampi (40%).
Altalenanti, poi, i consensi ottenuti negli anni dall’attuale premier. Il Cavaliere nel ’94 era al 35%, è salito di un punto percentuale nel 2002, per scendere al 31% nei primi mesi del 2003. Agli inizi dell’anno successivo notiamo una fase di crescita del gradimento (34%) che precede il picco negativo del 2005 quando solo il 28% degli intervistati stava dalla sua parte. Oggi, infine, è sul 38%, percentuale lontana dal 68,4% di consensi dichiarati dal premier durante una sua recente partecipazione televisiva.

Ma il record negativo, in base ai dati SWG, spetta a Romano Prodi che, agli inizi del 2008, era apprezzato soltanto dal 27% degli italiani, un gradimento di ben 10 punti in meno rispetto a due anni prima. Tra gli altri premier che hanno segnato questi ultimi diciotto anni di storia repubblicana, infine, D’Alema era al 31% tra il ’98 e il 2000 e Amato si attestava ad un livello di fiducia simile (30%) tra il maggio e il settembre del 2000.


 

Nota:
La tabella contiene le risposte somma molto + abbastanza. Ogni singolo dato è ottenuto dalla media di più rilevazioni condotte nell’arco di tempo indicato.
Le singole rilevazioni sono state condotte su campioni rappresentativi della popolazione nazionale maggiorenne,  stratificati per quote in base ai parametri di sesso, età, macro-area e ampiezza del comune di residenza.
I metodi utilizzati per l'individuazione delle unità finali sono di tipo casuale, come per i campioni probabilistici. Tutti i parametri sono uniformati ai dati forniti dall'ISTAT. I dati di ogni singola rilevazione sono stati ponderati al fine di garantire la rappresentatività rispetto ai parametri di sesso, età e partito votato alle ultime elezioni Politiche dell’anno di riferimento.
 

Commenti
Significativo
Scritto da Visitatore il 2009-09-24 19:04:45
Il sondaggio ribalta le parole del premier che dice di avere il 68% di consensi. Tutte frottole quelle che dice, come tutte le c....te che gli escono dalla bocca. 
Solo il 38% di consensi, cioè minoranza nel paese. Lo ricordino lor signori forzisti.

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