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Docg: un marchio di valore |
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Scritto da red
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Ven 16 Luglio 2010 |
Ancora meno conosciuto dell’ormai consolidato DOC, il nuovo marchio Docg comincia ad entrare nel vocabolario degli italiani. La sigla Docg è oggi riconosciuta dal 45% degli italiani e il 42% sa interpretarne correttamente il significato identificando nella ‘G’ il senso di ‘garantita’. Concetto questo molto importante in quanto fa leva su un bisogno di rassicurazione per quanto riguarda la tracciabilità ricercata da chi acquista attraverso canali di grande distribuzione. Per gli avvezzi al DOCG, il marchio significa soprattutto qualità: è, infatti, il 41% ad associarvi tale caratteristica, a cui aggiungere un 17% di consumatori per cui esprime vera e propria eccellenza. Molto importante risulta, inoltre, il legame con il territorio, sottolineato da quasi quattro consumatori su dieci. Concetto a cui si lega anche la voglia tradizione (14%). Il marchio DOCG soddisfa anche i consumatori più attenti al concetto di garanzia: per il 22% è, infatti, sinonimo di sicurezza. Ma risulta utile e importante anche per chi il vino lo produce: per una quota quasi paritaria (19%) rappresenta una tutela per le aziende. Non irrilevante, infine, la percentuale di italiani (18%) che collegano al marchio DOCG il concetto di genuinità.

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Ultimo aggiornamento ( Ven 16 Luglio 2010 )
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