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IL QUOTIDIANO / Notizie, sondaggi e aggiornamenti |
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Il 70% degli italiani è concorde sul divieto del burqua |
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Scritto da red
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Mer 27 Gennaio 2010 |
Gli italiani ritengono che sia giusto vietare il burqa. Secondo una
recente indagine realizzata dall’istituto SWG di Trieste per il
settimanale Donna Moderna, il 71% dell’opinione pubblica appoggia la
direzione verso la quale si sta muovendo la Francia, dove la
commissione parlamentare ha proposto il divieto del velo islamico
integrale in scuole, ospedali, trasporti pubblici e uffici statali.
L’accordo
sul divieto di indossare il burqa è particolarmente accentuato tra gli
elettori di centro destra (87%) e tra coloro che si collocano
politicamente al centro (78%), mentre gli elettori di centro sinistra
sono divisi a metà: il 52% degli intervistati è a favore del divieto e
il rimanente 48% si schiera contro. I consensi alla norma proposta
qualche tempo fa in Italia dalla Lega, infine, sono più elevati tra i
35-44enni e, in seconda battuta, tra i 55 e i 64 anni (76%), mentre,
tra i giovani, dice sì al divieto il 55% degli intervistati.
L’accordo
sul divieto, invece, non riscontra particolari differenze tra uomini e
donne. L’idea di vietare il burqa conquista la maggioranza degli
intervistati, indipendentemente dal sesso. In particolare gli
uomini dicono sì al divieto nel 72% dei casi, mentre le donne si
dimostrano leggermente più caute (69%), ma sostanzialmente concordi con
l’idea che sia giusto vietare l’utilizzo di questo indumento in
pubblico.


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Il 70% degli italiani è concorde sul div Scritto da Visitatore il 2010-01-29 17:21:02 In Italia nel 1950-60 le donne in particolar modo al sud mettevano foulards neri sulla testa. Con l'evoluzione dello stato sociale si è ritenuto che questo rendesse succubi le donne e trovo giusto che fra gli altri ci sia stato il movimento femminista per l'emancipazione della donna con conseguente abbandono anche di questo copricapo. Chi viene in Italia non come turista ma come residente deve adattarsi al sistema di vita italiano almeno nella sfera pubblica, nelle proprie abitazioni ognuno può fare come crede, ma è proprio il contrario nel caso delle famiglie islamiche. Chi non ritiene di potersi adeguare al sistema di vita italiano, non ha ragione di pretendere di vivere nel nostro paese. | Giusto Scritto da Visitatore il 2010-01-30 01:20:29 Non riesco a capire la gente straniera che non vuole adeguarsi alla vita del paese ospitante. Io che viaggio spesso cerco di adeguarmi ai sistemi di vita dei paesi che mi ospitano, ci mancherebbe altro, andare a comandare e non riconoscere le leggi di quel paese. Non riesco a capire perchè chiunque viene in Italia adotta le proprie leggi, sia islamica che cinese. La risposta è che probabilmente abbiamo un sistema di m...a che fra 50 anni saremo succubi di qualcuno e i politici di oggi, invece di riempirsi le tasche di soldi farebbero bene a pensare al bene dei propri figli. Non è un mio problema perchè, per l' età che ho oggi, sarò morto, ma è per i giovani di oggi. | giusto e sbagliato Scritto da Visitatore il 2010-01-30 11:24:49 Secondo me il volto dovrebbe essere visibile quantomeno in contesti pubbblici, non per questione ideologica ma per una questione di riconoscibilità. Se una persona si reca alla posta o in banca deve poter essere riconosciuta a meno che non si usino le impronte digitali ma lo vedo un po' complicato. Non credo che questo fenomeno sia in espansione. Basta sentire le cronache, gli italiani di seconda generazione stanno bene nel ns paese, apprezzano i valori delle democrazie occidentali, saranno da sole le donne ad emanciparsi. In chiusura, volevo dire che siamo i primi a non rispettare le regole del nostro paese (velocità, tasse ecc) pretendiamo che le rispettino quelli che vengono da fuori? | sono perplesso Scritto da Visitatore il 2010-01-31 00:38:27 Davanti a una domanda del genere mi sembra che ci stiamo islamizzando tutti compreso chi lancia il sondaggio, ma siamo una identità o stiamo sparendo piano piano? Mi trovo smarrito, da una parte c'è il problema di eliminare la costituzione e dall' altra il farci sodomizzare dagli stranieri e dalle loro abitudini. Ma in che cavolo di paese sto vivendo oggi? Abbiamo perso tutto, dignità e abbiamo un paese barbaro. | Burka??? Scritto da geppo1950 il 2010-02-01 11:15:39 Io non sono contro islamici,buddisti,cattolici ecc, dico solamente che tutte le persone italiani cinesi pakistani indiani ...... ecc ecc dovendo essere riconoscibili non devono portare Burka caschi mefisto berrettevarie perchè LA FACCIA DEVE ESSERE V I S I B I L E grazie |
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Ultimo aggiornamento ( Gio 15 Luglio 2010 )
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Scritto da red
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Mer 07 Luglio 2010 |
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"Ciò di cui l’Italia è oggi drammaticamente e specialmente priva è la politica. Non riusciamo a farci una ragione del presente e a vedere come affrontare il futuro perché ci manca la politica". E' quanto afferma Ernesto Galli della Loggia sul Corriere della Sera.
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Scritto da red
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Mer 07 Luglio 2010 |
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Ma come si può spiegare che cosa non ha funzionato in questa nuova stagione politica per Berlusconi? Che cosa gli ha impedito di governare con una certa stabilità avendo dalla sua numeri parlamentari mai goduti da nessun'altra maggioranza. Avendo un'opposizione debole e scoraggiata. Godendo dell'iniziale non ostilità di una parte importante del mondo economico, industriale, sindacale, culturale e persino di una parte della magistratura poco incline alle parole d'ordine dell'estremismo giudiziario.
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Scritto da red
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Mer 07 Luglio 2010 |
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Dice Pierluigi Battista sul Corriere della Sera, parlando di Berlusconi: "La realtà (è quella) di una leadership palesemente in difficoltà. Con un Pdl lacerato, come si è visto plasticamente nel duello tra Gianfranco Fini e Sandro Bondi. Con la Lega che per la prima volta, conseguenza avvelenata del caso Brancher, sembra smentire l’infrangibile solidità dell’asse d’acciaio tra Bossi e Berlusconi. Con le Regioni del centrodestra in rivolta. Con la conduzione caotica e frenetica del ddl sulle intercettazioni. Non è un complotto: è la fotografia di una coalizione confusa e nevrotizzata". Ma si può parlare realmente di una crisi del berlusconismo?
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