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Vacanze estive: sempre più italiani scelgono mete verdi Stampa E-mail
Scritto da red
Mer 28 Luglio 2010


Cresce il turismo ecologico che raggiunge in Italia il valore di oltre 10 miliardi con un progressivo aumento del fatturato e delle presenze, anche per l’offerta di sistemazioni low cost in agriturismo e campeggi.
La vacanza nel verde nel 2010 conquista il podio nelle preferenze estive, dopo il mare e la montagna, ed è scelta dall’8% degli italiani. Questa il quadro delle scelte più diffuse in tema di vacanze estive, secondo la recente indagine realizzata dall’istituto SWG per Confesercenti.

Lo studio conferma il mare come la meta preferita dagli italiani, ma, allo stesso tempo, evidenzia che, rispetto al passato, le abitudini dei consumatori stanno cambiando.
Nelle preferenze degli italiani, infatti, le località marittime perdono parte del loro appeal, passando dal 73% del 2006 al 47% del 2010. Non si tratta di una rinuncia alle ferie ma semplicemente di una maggiore diversificazione delle vacanze. Aumenta, infatti, la quota di chi sceglie la montagna, passando dal 12 al 16% negli ultimi quattro anni e, come anticipato, crescono le preferenze per le vacanze verdi che passano dal 7 al 8%.

Gli italiani, dunque, sembrano aver riscoperto il patrimonio ecologico del nostro Paese, che può contare su ben 772 i parchi e aree protette che coprono il 10 per cento del territorio nazionale. Il turismo ecologico, che raggiunge in Italia il valore di oltre 10 miliardi di euro, può contare su sempre un maggior numero di italiani che cercano il contatto con la natura oppure relax e tranquillità, ma anche tradizioni culturali ed enogastronomiche, il risparmio e infine le attività all'aria aperta e lo sport. Questo "virus" verde sembra coinvolgere sopratutto i giovani di età compresa tra i 16 e i 30 anni, mentre tra le strutture ricettive preferite si registrano gli agriturismo.

Vacanza verde, dunque, fa spesso rima con enogastronomia, ambito in cui l'Italia si conferma leader, grazie alla presenza della più grande varietà di percorsi turistici legati all'enogastronomia con 142 strade dei vini e dei sapori. Il nostro Paese può contare anche sulla leadership Europea nella produzione biologica e nell'offerta di prodotti tipici con 206 denominazioni di origine riconosciute a livello comunitario, 4.471 specialità tradizionali, 320 vini a denominazione di origine controllata (Doc), 41 a denominazione controllata e garantita (Docg) e 137 a indicazione geografica tipica (Igt).



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